Racconti piccanti e storie hard

Racconti piccanti e storie di sesso. I più strani e imbarazzanti racconti hot e hard che siano mai stati confessati.

I racconti piccanti sul sesso piacciono a tutti, così come ogni altra avventura ose su questo tema. A volte però succede che le nostre avventure a letto (o in qualsiasi altro luogo) possano essere o incredibilmente eccitanti o non all’altezza delle nostre aspettative. Qui abbiamo raccolto alcuni dei racconti hot a sfondo sessuale più strani e imbarazzanti che siano mai successi.

Racconti osé.

  • Soldi tra le tette
  • Una scopata piena di lacrime
  • Troppo sbronzo, troppo sicuro
  • L’orso che voleva essere unto
  • Le paranoie di lui
  • Al matrimonio dell’amico
  • Scommessa?
  • Il pompino dormiglione
  • Automobile, bocca e mazza da baseball
  • Un bruttissimo fraintendimento
  • Il figlio del rettore
  • Il profilattico “mangiato” dalla Passera

Soldi tra le Tette

Una notte sono uscita con una amica e siamo state in un club. Siccome non avevo con me nessuna borsetta, durante la serata ho continuato ad infilare nel reggiseno il resto in moneta delle bevande che pagavo. Alla fine della serata, sono andata a casa del mio ragazzo (che non era uscito con noi) e da brava alcolizzata che sono, ho iniziato a saltargli addosso per fare sesso. Lui era disposto a farlo e abbiamo iniziato a darci in modo pesante, fino al punto in cui ha pensato di togliermi il reggiseno per liberare le mie tette e baciarle ovunque. Io stavo seduta sopra di lui che era invece disteso sul letto. Appena ha sganciato il reggiseno, le coppe si sono aperte lasciando cadere sulla sua faccia tutta la moneta che avevo accumulato in quella serata (circa 20 euro).

Io ero talmente ubriaca che non mi sono nemmeno fermata; ho continuato a muovermi sopra di lui e scoparlo con tutta me stessa mentre gridavo “jackpot, jackpot!”. A volte mi chiedo come sia possibile che stiamo ancora insieme…


Una scopata piena di Lacrime

Mi sono trovato ubriaco marcio ad una festa in casa di amici e sono crollato a dormire sul divano. Quando mi sono svegliato, con grande sorpresa mi sono reso conto che avevo una ragazza (che a malapena conoscevo) sopra di me che mi stava cavalcando con furia mentre gridava e piangeva a dirotto. Mi sono svegliato dicendo qualcosa come “ma che cazzo….”

Non appena lei si è resa conto che ero sveglio, si è affrettata a tirarsi su i pantaloni e ad uscire dalla stanza senza mai smettere di piangere. Ho poi incontrato la tipa in questione ma non mi ha vai voluto spiegare cosa successe quella sera. Tutt’ora sto con il dubbio e la curiosità di sapere a cosa devo questa esperienza. Che di sicuro è la più strana che mi sia mai capitata.


Troppo sbronzo e troppo Sicuro

La prima volta che ho fatto sesso è successo con un ragazzo che conoscevo ma che non era il mio fidanzato. Ricordo che eravamo entrambi leggermente alticci e lui non riusciva ad avere una erezione completa, quindi io iniziai a prenderglielo in bocca e a fargli un pompino per “raddrizzare” un pochino la situazione. Quando finalmente diventò duro , iniziammo a fare sesso ma lui non riusciva a stare eretto abbastanza a lungo. Dopo tre tentativi e altrettanti preservativi sprecati, ho capito che non sarebbe andata meglio di così quindi ho iniziato a rivestirmi. Al che lui disse: “beh, almeno so che è stato bello per te”. Inutile dire che non ci siamo mai più rivisti.


L’orso che voleva essere unto

Quando ero nei primi 20 anni della mia vita, conobbi un ragazzo che viveva nel vicinato in cui mi ero appena trasferita. A quei tempi facevo una scuola per imparare a massaggiare e questo ragazzo soffriva di dolori alla schiena. Un giorno gli feci un massaggio sul pavimento del salotto e lui ne fu così contento che mi regalò un tavolino da massaggi in legno che posseggo fino ad oggi. Ricordo che era così euforica per quell’incontro e quel regalo che iniziammo ad uscire qualche volta insieme per andare al cinema o a cena fuori.

Tutto stava procedendo per il verso giusto fino a quando mi invitò a casa sua un pomeriggio e mi tenne in una sala ad aspettare per qualche minuto mentre lui si “preparava” nella stanza accanto. Quando finalmente rientrò rimasi di stucco. Era vestito con un costume da gorilla a tutto corpo e mi chiedeva se potessi spalmare dell’olio su di lui. Al che io gli dissi che tutta quella sceneggiata non mi piaceva e che quello non era di certo il genere di fantasia che piaceva a me. Ero talmente scontenta di quella sorpresa che gli dissi che sarebbe stato meglio non vedersi più. Sarà stata pure una strana esperienza, ma a volte è meglio sapere fin da subito se una persona può essere “adatta a te” oppure no.


Le paranoie di lui

Una volta mi è capitato di fare sesso con un ragazzo che dapprima iniziò a scusarsi per essere venuto troppo in fretta; poi mi fece una serie di domande sulla dimensione del suo pene perché apparentemente le sue ex ragazze gli avevano detto che lo aveva di piccole dimensioni. Come se non bastasse, mi fece notare ogni neo e ogni piccola imperfezione del suo corpo raccontandomi quanto insicuro queste cose lo facessero sentire. Io me ne stavo ad ascoltarlo parlare mentre eravamo distesi sul letto, e mentre le parole uscivano dalla sua bocca io capivo che non avrei mai più rivisto quel ragazzo. O quantomeno non ci sarei mai più stata a letto insieme.

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Al matrimonio dell’amico

Qualche anno fa un mio amico si è sposato e come di consueto dopo la cerimonia siamo andati a celebrare al ristorante nel quale ci siamo protratti fino a notte fonda. La testimone della sposa era un’estetista che conoscevo tramite un amico in comune ma non c’era mai stata più di qualche semplice chiacchiera tra di noi. Il ristorante era gigantesco e le sale da pranzo si articolavano su due piani collegati da un ascensore.

Per qualche strana coincidenza, mi sono trovato in giardino a fumare una sigaretta con la testimone di nozze e ci furono degli scambi di sguardi molto intensi. Quando siamo rientrati al ristorante e siamo saliti in ascensore insieme, le ha premuto il pulsante di stop e mi ha guardato fisso negli occhi mentre con una mano si faceva strada sotto i miei pantaloni. Mi succhiò tutto proprio lì, in quel piccolo ascensore, e quando venni lei fu molto accorta a non lasciar cadere nessuna goccia fuori dalla sua bocca per non rovinare il vestito. Posso dire tranquillamente che è stato uno dei più bei pompini che abbia mai ricevuto.


Scommessa?

Una volta ho scopato nel dormitorio dell’università con una mia compagna di corso. Durante il rapporto lei mi ripeteva sempre che potevo venire come meglio credevo quindi alla fine le sono venuto in faccia. Lei si è leccata tutto il mio succo dalla faccia e lo ingoiato fino all’ultima goccia, poi ha preso il telefono e ha chiamato una amica dicendole solo “Faccia, vinco io”. Ancora oggi sono stupefatto e mi chiedo quale assurda scommessa ci fu tra le due amiche..


Il pompino dormiglione

Io e il mio ragazzo stavamo avendo una maratona di sesso e anche se la notte stava già per diventare giorno, noi non ci arrendevamo. Io gli stavo facendo un pompino e anche se lui faticava a venire io continuavo comunque perché volevo sentire il suo caldo fiotto nella mia bocca. Mi venne una idea che all’inizio sembrava intelligente, ossia appoggiare la mia testa al suo interno coscia mentre continuavo a succhiarlo dolcemente. Poco dopo ho sentito la sua voce che diceva “hey, ma stai dormendo?” Ebbene si, la stanchezza mi aveva fatto addormentare col suo cazzo in bocca. È stata una delle esperienze più imbarazzanti della mia vita e ancora oggi le amiche che sanno di questo episodio continuano a prendermi in giro.


Automobile, bocca e mazza da baseball

Una sera ero di ritorno in macchina da una festa ad un club e avevo acchiappato una ragazza che mi stava facendo dell’orale mentre guidavo. Ovviamente stavo andando piuttosto piano per strada e il tipo dietro di me iniziava ad innervosirsi. A quel punto ho accostato sulla destra per finire di godermi il pompino e noto che anche il tizio che stava in auto dietro di me si ferma e scende con una mazza da baseball in mano. Non appena si è avvicinato al finestrino del conducente si è reso conto di cosa stava succedendo. Scusandosi in mille modi, è risalito in macchina e si è dileguato nella notte. La ragazza si era un tantino impaurita, ma non ha comunque smesso di succhiare. E alla fine ha ottenuto ciò che voleva da me: una gigantesca alluvione tra le sue labbra.


Un bruttissimo fraintendimento

Una volta, un ragazzo che conoscevo al liceo ha rimorchiato una tipa ad una festa e ha trascorso la notte a casa sua dopo la sbronza della festa. Hanno fatto sesso per tutta la notte finché lui è collassato sul letto e si è addormentato distrutto dall’alcool. Al risveglio, si è reso conto che stava solo in camera e i suoi vestiti erano spariti.

Confuso e convinto che lei lo avesse preso in giro, ha deciso di andarsene pensando che la cosa migliore fosse uscire dalla finestra del primo piano. Prima però, ha pensato bene di lasciare un “ricordino” sul letto di quella che credeva fosse la tipa che lo aveva preso in giro. Ha quindi proceduto a defecare sulle lenzuola di lei e poi a rifare il letto come se niente fosse. Solo in quel momento la ragazza è rientrata in camera dicendo “Sono scesa a prendere la colazione, se ti va. Altra cosa, i tuoi vestiti erano pieni di vomito quindi li ho messi in lavatrice”. Non serve spiegare come sia finita la cosa…


Il figlio del Rettore

Ho fatto sesso a scuola con il figlio del rettore, il quale viene da una famiglia molto religiosa e credente. Dopo aver scopato per quasi un’ora, mentre eravamo esausti e respiravamo con affanno, questo ragazzo ha iniziato a dire quanto fosse sbagliato quello che avevamo appena fatto di fronte a Dio. Sosteneva che mia madre (morta da due anni) era sicuramente finita all’inferno a pagare per i miei peccati. Abbiamo continuato a scopare per tutta la giornata…


Il profilattico “mangiato” dalla Passera

Ho conosciuto una ragazza in un ostello e dopo qualche giorno di flirt siamo finalmente finiti a letto insieme. Era una situazione strana perché eravamo in un dormitorio con altre 12 persone ed era notte fonda. Dovevamo farlo in modo da non svegliare nessuno, anche se di sicuro c’era chi era sveglio ma faceva finta di dormire.

Dopo un po’ che stavamo scopando senza preservativo, io ero vicino all’orgasmo. Ho estratto la mia “canna” da dentro di lei e ho indossato un profilattico per i momenti finali. Non so come sia successo ma dopo qualche minuto ho notato delle sensazioni strane sul glande. Controllando mi sono accorto che il preservativo si era rotto e il piccolo serbatoio mancava completamente. In seguito, la ragazza mi disse che andando in bagno aveva trovato dentro la sua vagina il pezzo di preservativo scomparso. Erano passati tre giorni da quando lo avevamo fatto.

 

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